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Illuminazione naturale e coefficiente di uniformità (U0)

Sviluppo software
Pubblicato da Tiziano Sartor in DayLight - FMLD · 25 Luglio 2020
Nel caso in cui non si riescano ad individuare le zone del compito visivo all’interno dell’ambiente di lavoro, si illumina l'intera area con una uniformità U0 ≥ 0,4 con un livello di illuminamento previsto dal progettista a seconda del compito visivo.
​Chiaramente non ci possono essere variazioni troppo brusche tra zone del compito e zone circostanti, pena abbagliamento e conseguente affaticamento visivo.
A questo proposito, per sentirsi bene e non stancarsi precocemente è fondamentale una distribuzione equilibrata delle luminanze.
Per questo scopo va mantenuto un determinato livello minimo di uniformità d’illuminamento sia nella zona del compito visivo che nella zona immediatamente circostante.
L’uniformità di illuminamento U0 è un parametro definito come il rapporto fra l’illuminamento minimo e l’illuminamento medio su una data superficie (Emin/Emedio).
La norma UNI EN 12464-1 definisce i valori minimi di uniformità al di sotto dei quali non scendere.
Per le zone immediatamente circostanti il compito visivo l’uniformità minima è di U0 >= 0,4 inteso come rapporto (Emin/Emedio).
Per le zone di sfondo l’uniformità minima scende a U0 >= 0,1 inteso come rapporto (Emin/Emax).
Daylight esegue in modo ottimale questa verifica insieme al FMLD (Fattore Medio di Luce Diurna) e a molto altro.


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